Poesia di Gianni Rodari
Signori architetti...
Signori architetti
che fate progetti
precisi e perfetti
di case e palazzi,
di torri e terrazzi,
di seminterrati,
di interi isolati,
di grandi cantieri,
di enormi quartieri...
che bravi che siete!
E già lo sapete.
Talvolta però
scusate un pò
siete anche distratti.
Scordate, difatti,
che in quei palazzoni
di quei quartieroni
ci debbono stare,
coi grandi abitare
bambini a dozzine.
Si gioca... sul tetto
nel vostro progetto?
Un pezzo di prato
l¹avete lasciato?
Su, siate gentili,
fate anche cortili.
Pensateci un poco
ai campi da gioco...
Lasciateci appena
lo spazio, che poi
a far l´altalena
pensiamo da noi,
sarà cura nostra
farci anche una giostra.
Carletto Epistola
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