Poesia di Emily Bronte
Di tutti i cuori che amavano
Di tutti i cuori che amavano,
quanti piangono per te?
Perché il mio questa sera dovrebbe provare
un dolore così vivo?
Troppo spesso, ora, in solitudine,
dove nessuno legge i miei pensieri,
ritorna a me un accento, una parola
fugace della tua strana storia.
Credo a volte di vederti
tornato fanciullo glorioso
ogni virtù si rifrange dai tuoi occhi
tra quante ne onorano gli uomini
Coraggio e verità, un cuore generoso
dove vivono felicità e amore;
il tuo stesso ricordo era benedizion~
e mutava in gioia il dolore
Era ardita allora la tua vela,
e fresco, libero e puro
il primo impulso del vento .
che incalzava l'onda della vita!
Perché il pilota, troppo fiducioso,
sognava tra le creste dell' onda?
e ha sperato che la guida distratta del piacere
conducesse in porto il vascello?
Pure, sapeva quali pericoli,
quali fitte, fosche nebbie,
quali rocce e baie e dune
lo separavano dal porto
La luce bruciante del sole,
lo scintillio dell'oceano,
il vento che selvaggio lo incalzava
dovevano forse ammonirlo invano?
Guardando con ansia dalla riva,
vidi gonfiarsi l'onda crestata
e piansi piansi per la tua sorte
piansi poiché non potevo salvare
Che importa ora? tutto è finito,
ma piange ancora il mio cuore,
ora che amore e amicizia
ti hanno entrambi dimenticato!
