Poesia di Edoardo Ferrero
Già corre il domani
Caleidoscopio improvviso di volti
si specchia negli occhi il ricordo
se corre la mente a momenti
passati nel bello del tempo
che andato, confuso a sentiti
più mesti, riluce tra palpebre
socchiuse in tranquillo riposo,
sospesi a che torni il momento
di vita e rinasca l'azione
e arresa e finita concluda
l'attesa con sguardo sognante
il viola sospeso nel cielo
son bordi di graffi rappresi
un grido che stride nel dentro
son suoni violenti correnti
quell'aria che fredda ci sferza
a dare del senso alla vita
apprendi se vale il tuo tempo
lo sguardo che scava il dolore
sorrisi di volti in amore
di ruspa, di benna, di sassi
giranti confusi al cemento
di fondo continuo un rumore
costrutto ridotto all'estremo
non serve per dare colore
nel grigio di fondo alle cose
distese disposte sui passi
cammini contando i momenti
cammini e già corre il domani.
