
Poesia di Diego Valeri
Dopo il vento
Dopo il vento e la pioggia aspra
ora è in pace l'estate.
Ferma, aspetta la sera, il sonno,
sul suo letto di prati ancora in fiore,
di grigi campi arati,
di arse stipe, di vigne
leggermente spruzzate di porpora.
Bel posare del tardo sole
su terre vive e stanche e felici;
dolce vaneggiar del settembre,
azzurro e oro, dietro
impalpabili veli
d'aria e di malinconia.
Da Verità di uno
Uno di quei quadri impressionistici di Valeri, filtrato attraverso un velo di malinconia, che rinvia a decadenti francesi, forse attraverso
mediazioni pascoliane. Si noti la terminologia coloristica (sera, sole; prati... in fiore; grigi campi; azzurro e oro) che trasforma il quadretto in un acquerello poetico, a cui non sembra estraneo il ricordo fantastico della pennellata di un Monet.
