
Poesia di Arturo Graf
La campana
Sotto un ciel di diaspro, e nel profondo
silenzio che sui campi ermi si spiana,
rangola trafelato e gemebondo
il lontano clamor d'una campana.
Ebbra d'angoscia, scaturir dal fondo
sembra del ciel l'esile voce arcana,
e voce par d'un altro e ignoto mondo,
tanto è fioca e sottil, tanto è lontana.
Tramonta il sole e nell'aer silente,
d'onde vanisce a poco a poco il lume,
piange la stanca voce e implora e geme.
E chiama a lungo, disperatamente
e chiama invano il dileguato nume,
la morta fede e la tradita speme.
da Poesie
