Poesia di Arpalice Cuman Pertile
La foglia morta
Gemè la foglia: «Ramo natio
per sempre addio!
Il vento gelido lontan mi porta
son cosa morta!»
Ma il sole fulgido la carezzò
la consolò
Disse: nel mondo tutto si muta
non sei perduta!
Forse sarai fiore gentile
nel dolce aprile».
Al suo destin la foglia andava
e un fior sognava.
