
Poesia di Alessandro Pagani
Via, vai: viavai
Viandante vado via
che mia è la regia
di questo già viaggio
tra musica e fantasia
fan tasti con la testa
chi pianoforti testa
mi fa soldo il pensiero
quando sogno in bianco e nero
in questo sta la chiave
se tu violi no, non farlo
se vita batte ria
maggiore sarà il tarlo
e nota bene sopra
no, leggi tra i vibrati
me lo dia il suo no
se ci siamo accordati
eppure è maestoso
il chiunque concerto
maestro se oso
non rimanga sconcerto
se nella felicità
si trova l'intoppo . . . . .
e allora torno indietro.
Via: andante ma non troppo.
