Poesia di Aldo Palazzeschi
Lo sconosciuto
L'hai veduto passare stasera?
L'ho visto.
Lo vedesti ieri sera?
Lo vidi, lo vedo ogni sera.
Ti guarda?
Non guarda da lato,
soltanto egli guarda laggiù
laggiù dove il cielo incomincia
e finisce la terra laggiu
nella riga di luce
che lascia il tramonto.
E dopo il tramonto egli passa.
Solo?
Solo.
Vestito?
Di nero, è sempre vestito di nero.
Ma dove si sosta?
A quale capanna?
A quale palazzo?
Un sconosciuto, che nella poesia assume un carattere simbolico e rappresenta tutte le persone che pur vivendo vicino a noi ci restano fondamentalmente estraneeSu di esse, più che il nostro amore, si esercita la nostra curiosità.
E così riconosciamo i loro abiti, le loro fisionomie, le loro abitudini senza che ad esse ci leghi nessuna solidarietà, nessun amore: i legami anche fisicamente sono a noi più vicini.
