
Poesia di A. L. Vallyappa
lo sono tutti questi animali
Spesso i bambini si sentono vittime della insofferenza degli adulti. Il progatonista di questa poesia è un ragazzo che si sente incompreso dai "grandi" L'elenco dei rimproveri è una lucida e vivace accusa, che non assume i toni patetici né quelli della ribellione. Sotto la divertente vena ironica traspare, però,
l'amarezza di non aver saputo dagli adulti come deve comportarsi, per non subire poi i loro soprusi.
Papà, posso andare al cinema? Mi dai sei monete?
Il padre si inquieta; Perché ringhi come un orso?
Non ti do neanche un soldo!
Ditemi voi, amici,
che devo fare io?
In cucina, in salotto, se mi vede che giro,
mia madre mi rimprovera subito:
Perché gironzoli come un gatto?
Perché non fai invece qualcosa?
Ditemi voi, amici,
che devo fare io?
.S.e non capisco il compito e vado da mio fratello,
mi picchIa, urla dI rabbIa:
Per quanto ti picchiamo, tu resti sempre lo stesso
'ippopotamo' perché non badi ai tuoi studi?
Ditemi voi, amici,
che devo fare io?
Se non trova Il pettIne,
mia sorella. entra come una furia da me .
e mI strIlla.
Tu, scimmiotto!
Dove hai nascosto il mio pettine?
Ditemi voi, amici,
..cbe devo fare io?
In classe, se il maestro interroga in matematica,
io salto su a dire:
Signor maestro, signor maestro, posso rispondere io!
Il maestro si irrita;
Sì, lo so che in matematica sei una tigre!
Stai seduto al tuo posto!
Ditemi voi, amici,
che devo fare io?
Ippopotamo, orso, tigre, gatto,
io son tutti questi animali.
I grandi han dichiarato così.
Posso dirvi una cosa:
cercare animali strani allo zoo
è inutile, è sprecare quattrini.
Venite a vedere me, Invece:
io sono tutti questi animali.
