Login

Pin It

Dal Diario di Anna Frank
Domenica mattina, 5 luglio 1942

 27 gennaio Giorno della Memoria

Diario di Anna Frank
Cara Kitty, venerdì, nel teatro ebraico, sono stati letti i voti. È andata come desideravo.La mia pagella non è tanto cattiva: ho una sola insufficienza, un cinque in algebra, due sei, poi tutti sette e due otto.
A casa erano molto contenti, ma i miei genitori, in fatto di voti, sono molto differenti dagli altri.

Non dànno alcuna importanza alle pagelle buone o cattive e si preoccupano soltanto che io stia bene di salute, mi svaghi, e non sia troppo sfacciata; quando queste cose sono in regola, il resto va tutto bene. lo al contrario non voglio essere una cattiva allieva, perché sono stata ammessa al Liceo con riserva. A rigore avrei dovuto rimanere nella settima classe della scuola Montessori, ma quando tutti i bambini ebrei furono obbligati a frequentare soltanto scuole ebraiche, il direttore accettò con riserva me e Lies, dopo. qualche discussione.
E io non voglio tradire la sua fiducia.

Anche mia sorella Margot ha avuto la sua pagella, splendida come sempre. Che bella testa! Sarebbe stata certamente promossa "con lode", se da noi esistesse.
In questi ultimi tempi papà sta molto in casa perché non può più occuparsi di affari. Deve essere ben triste sentirsi così  inutile. Koophuis ha rilevato la ditta Travies, e Kraler la Kolen & C. Qualche giorno fa, mentre passeggiavamo sulla piazzetta, papà cominciò a parlare dell'opportunità di nasconderci. Pensava che per noi sarebbe stato molto meglio andare a vivere del tutto separati dal mondo.
Gli domandai perché parlasse cosi: « Anna » mi disse « tu sai che da oltre un anno stiamo portando vestiario, viveri e mobili in casa di altra gente. Non vogliamo che i nostri averi cadano nel. le mani dei tedeschi, .ma nemmeno vogliamo essere impacchettati noi. Perciò bisogna che ce ne andiamo, senza aspettare che ci prendano ».

«E quando, papà? » Mi angosciava la serietà con cui il babbo aveva parlato.
« Non angustiarti per questo, provvederemo noi a tutto; goditi la tua vita senza preoccupazioni. finché puoi. » E nient'altro. Ah! come spero che queste fosche parole tardino a tradursi in realtà!
La tua Anna

Pin It