Poesia di Anonimo cinese
Natale in tram
Le facce l'una accanto all'altra non si vedono,
piedi calpestano piedi,
spalle urtano spalle,
ma un muro alto si erge fra gli uomini.
Per caso gli occhi s'incontrano,
le pupille si fermano,
le palpebre si alzano,
sospetti si mescolano ad infinite antipatie.
Tutti si muovono in uno stesso carro dell'umanità,
tutti hanno dal Padre un cuore palpitante.
Perchè non aprono il cuore
a riscaldare un po' il viaggio?
