.jpg)
Fiaba moderna: Sto
Alla locanda di Cappuccetto Rosso
Era ormai sera quando Palmiro vide lungo la strada una casa che portava una grande scritta:
«Alla locanda di Cappuccetto Rosso».
Suonò il campanello. Immediatamente la porta si aprì e apparve un lupo che con una zampa reggeva una candela e aveva legato sotto la pancia un grembiulino da cameriera.
Si accomodi disse con accento cordiale si accomodi, prego.
La padrona è di sopra... - E chi è la tua padrona? - domandò Palmiro.
Oh bella! Chi vuoI che sia? Cappuccetto Rosso!
Ma non è quella bambina che fu divorata insieme con la nonna da un lupo?
Precisamente... E quel lupo sono io...
Palmiro fece un bel passo indietro, ma l'animale aveva un aspetto così mansueto che si sentì rassicurato.
Adesso Cappuccetto Rosso non è più una bambina proseguì il lupo. - Adesso è donna, ha preso marito e ha sei figli, sei Cappuccetti Rossi...
Se vedesse...
E la nonna, sarà morta, immagino, la nonna?
Cosa dice mai? Povera vecchia, è molto malata, si sa all'età sua.
Ma vive sempre. Se vuol vederla venga di sopra... si accomodi.
