Favola di Esopo
Dell'avaro, e dell'invidioso
Erano due uomini, l’uno avaro, e l’altro invidioso, e tutti due pregavano Giove,
il qual mandò a tutti due Apollo per loro sodisfazione, talchè ciò che dimandasse uno di loro,
l’avesse e l’altro avesse il doppio.
L’invidioso dimandò, che gli cacciasse un occhio,
acciochè fussero cacciali tutti due al compagno.
Moralità della favola.
Che cosa è peggiore, che l’avarizia, e che più pazza che l’invidia? La quale, purchè ad altri nuoccia,
male a se stessa desidera.
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
