Cartone animato: Topolino con audio e video
Nel 1930: arriva Topolino
Il messaggio socio-politico fu presente in quegli anni anche nelle creazioni di Walt Disney e particolarmente nelle
avventure di Michey Mouse (Topolino), il primo personaggio a trasferirsi dallo schermo alla carta stampata (1930),
e che nella sua prima fase divenne chiaramente il simbolo del trionfo del debolesul potente o, se se si preferisce,
della vittoria del comune cittadino sulle grandi banche e i trust industriali che dominavano il paese.
In Italia, come il Corriere dei Piccoli,il fumetto classico, con la nuvoletta all'americana, era stato pressochè assente
fino al 1930. I personaggi stranieri importati venivano ritoccati secondo la formula italiana del commento a piè di
vignetta in prosa, o preferibilmente in versi. E' l'editore milanese Vecchi nel 1932, col settimanale Jumbo, a distaccarsi
dalla tecnica del Corrierino. Il 31 dicembre del 1932, Nerbini faceva uscire a Firenze il primo numero di Topolino,
stampato sul foglio grande, formato Corriere di Piccoli, con periodicità settimanale. E' la svolta storica.
Il topo disneyano piace anche ai ragazzi italiani
Nel 1949 Mondadori trasforma Topolino in un fascicoletto tascabile ricominciando la numerazione da capo.
Il successo è presto travolgente.
