Gibran Khalil nasce a Bisherri, nel Libano settentrionale, il 6 gennaio 1883.
A 11 anni emigra negli Stati Uniti per poi tornare in Libano verso i 14. Poeta, filosofo, narratore e pittore pubblica nel 1923 il suo primo grande poema: Il Profeta nel quale il protagonista, Almustafa ( l'eletto ), prima di partire dalla città dove ha vissuto per 12 anni, lascia come testamento le risposte ai suoi fedeli sui temi più importanti della vita come l'amore, l'amicizia, la conoscenza, la morte, il figli, il matrimonio e Dio.
Dopo il grande successo raccolto con Il Profeta, Kahlil Gibran è autore di una serie di scritti e poemi di grande spessore nei quali tocca con grande disinvoltura e maestrìa i temi più importanti dell'esistenza umana.
Muore a New York, a causa della sua salute , a soli 48 anni mentre è intento nella stesura della sua raccolta di parabole e parole lasciando i sui diritti d'autore in eredità agli abitanti di Bisherri per opere di pubblico beneficio.
I testi postumi nascono dai lavori incompiuti di Gibran o da raccolte che lo stesso autore redasse ma non riuscì a consegnare mai alla carta stampata.
Gibran Kahlil nel 1904 a Boston conosce Mary HasKell. La persona più importante della sua vita.
Molte delle informazioni e dei pensieri su Gibran Khlil ci pervengono dagli epistolari (lettere che scrisse a due amiche) e dai Diari di Mary Haskell.
