Poeti Crepuscolari


Poeti Crepuscolari, Crepuscolarismo. Il 10º settembre 1910 viene usato per la prima volta il termine "Poesia crepuscolare"dal critico Giuseppe Antonio Borgese alle opere di Marino Moretti, Carlo Chiaves, e Fausto Maria Martini per indicare una corrente letteraria. L'espressione del crepuscolo voleva indicare una condizione di spegnimento, dove predominavano i toni tenui e abbassati, di quei poeti che non avevano emozioni da scrivere se non la sfuggente malinconia, come dice  il Borgese, "di non aver nulla da dire e da fare".

Commenti

Potrebbero interessarti