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folletto
Balsor lo zingaro
Come nacque il violino

Tratto da una leggenda dei Balcani

Scena prima
Sulla sinistra del palcoscenico un paravento raffigurante l'interno di una casa, con due sedie davanti. AI centro una sagoma di albero. Effetti di bosco. Musica. Inizia una pantomima di animali.
Entrano due uccelli che passeggiano tranquilli muovendo le ali e poi escono; due lupi, che s'incontrano al centro, si studiano, si girano intorno, si annusano e poi, ululando alla luna, escono; tre farfalle che svolazzano leggere, giocano tra loro e poi vanno via; un coniglio che saltellando allegramente attraversa la scena ed esce.

Dopo gli animali, entrano due folletti, che iniziano a saltellare, fanno capriole, scherzano, si fanno dispetti, giocano, uno si mette a quattro zampe e l'altro gli salta in groppa, si nascondono, giocano a rincorrersi. Alla fine si sdraiano a terra stremati. Dopo qualche istante, uno di loro si mette seduto e si accorge del pubblico. Imbarazzato tira l'altro per un braccio e lo fa sedere. Con un gesto della mano indica la gente in sala. Tutti e due scattano in piedi.


Primo folletto: Salve!
Secondo folletto: Benvenuti!
Primo folletto: Ci siete venuti a trovare?
Secondo folletto: Siamo molto contenti quando qualcuno passa di qui...
Primo folletto: Non si vede molta gente, da queste parti...
Secondo foletto: Noi fai letti siamo sempre soli...
Primo folletto: (rivolto al suo amico) Beh... ci sono gli animali che ci fanno compagnia...
Secondo folletto: Eppure in questo bosco accadono delle strane cose...
Primo folletto: Che varrebbe proprio la pena vedere...
Secondo folletto: Cose belle e cose brutte...
Primo folletto: Paurose, sorprendenti...
Secondo folletto: Magiche, divertenti...
Primo folletto: Insomma, non ci si annoia mai...
Secondo folletto: Come quella volta che... ti ricordi?
Primo folletto: Ah sì! Certo che mi ricordo! Quella volta che...
Secondo folletto: Da morir dal ridere...
Primo folletto: Ti ricordi la faccia del Re?
Secondo folletto: Uno spasso!
Primo folletto: Ma forse loro... non sanno...
Secondo folletto: Certo che non sanno... non gliel'abbiamo ancora raccontato.. .
Primo folletto: Allora cosa aspettiamo...
Secondo folletto: Comincia tu!
Primo folletto: Va bene! Dovete sapere che in questo bosco vivevano uno zingaro e una zingara...

Scena seconda
Entra la zingara con una pentola in mano. Posa affaticata la pentola, si siede e inizia a cucinare. Assaggia la pietanza. Sospira. I folletti spiano la scena nascosti dietro l'albero. Tornano in proscenio.
Secondo folletto: Gli zingari, però, non erano felici e sapete perché?
Primo folletto: Perché non potevano avere figli, ecco perché!
Entra il marito trascinando faticosamente un grosso sacco. Posa il sacco, saluta la moglie e si abbandona sfinito sulla sedia. I folletti spiano dalla finestra.
Marito: Che buon odore moglie! (mette un dito nel pentolone per assaggiare la pietanza e riceve un colpo sulla mano con il mestolo di legno) (sconsolato) Ma perché prepari tanto cibo quando siamo solo in due a mangiarlo?
Moglie: Tanto prima o poi un figlio l'avremo!
Marito: Speriamo!
Moglie e marito iniziano a mangiare. I folletti tornano in proscenio.
Primo folletto: Eh sì... erano proprio tristi!
Secondo folletto: I loro guai, però, stavano per finire...
Primo folletto: Il Mago del bosco in persona aveva deciso di aiutarli!
IIIScena terza
Effetto musicale. Entra in scena il Mago del bosco. I folletti gli vanno incontro e fanno un iInchIno.

Mago: (rivolto ai folletti) Sono loro gli Zingari?
Primo folletto: (indicando) Sì, sono loro...
Mago: Va bene, andate via... ma non sparite, perché avrò bisogno di voi
I foletti escono di scena e il Mago si avvicina alla coppia.
Mago: Ehi di casa!
Moglie: (vo/tandosi spaventata) Mamma mia che paura! Chi sei?
Mago: Sono il Mago del bosco!
Marito: (saltando in piedi) Il Mago del bosco in casa nostra? Che onore, che onore... presto moglie, fallo accomodare...
Moglie: Prego... entra, accomodati (rivolta al marito) il Mago del bosco in casa nostra...
Marito: (offre la sua sedia a/ Mago) Prego...siediti...
Il Mago si siede.
Marito: A che cosa dobbiamo l'onore della tua visita? Noi siamo gente semplice...
Mago: Sono qui per aiutarvi... conosco il vostro grande desiderio e voglio accontentarvi... folletti!
Batte le mani ed entra un folletto con una zucca. La consegna al Mago del bosco ed esce correndo.
Mago: Questa zucca, grande come la luna nuova, è piena di latte di capra... (la porge alla donna) bevi tutto il latte e avrai un figlio!
Moglie: (stupita) Un figlio... (beve)
Mago: Lo chiamerete Balsor che vuoi dire "Fortunato". Folletti!
Batte le mani ed entra il secondo folletto che gli porta una scatola di legno. .
Poi esce correndo. .

Mago: Questi sono i miei regali per lui... (apre la scatola e mostra una noce)
Grazie a questa noce Balsor potrà capire la lingua degli animali (batte le mani) Folletti!
Entra il primo folletto con un bastone, glielo consegna ed esce.
Mago: Questo bastone lo difenderà dai tutti i nemici. Siate felici e ricordatevi di me!

Marito e moglie: (abbracciandosi per la felicità) Grazie Mago del bosco.
Non ti dimenticheremo mai!
I due zingari escono di scena portandosi dietro la pentola, i regali e la zucca. Anche il Mago esce di scena. Entrano i folletti.
Primo folletto: Balsor nacque una sera di luna piena... era proprio un bel bambino!
Secondo folletto: Passarono gli anni e quel bambino diventò un giovane sano e robusto.
Primo folletto: Ed anche molto intelligente!
Escono di scena. Entrano Balsor, la mamma e il papà.

Scenografia per la recita di Balsor

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