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racconti di animali
Racconto di Brunella Gasperini
Una famiglia di cigni

Il fiume, come lo chiamano i valsoldesi, è un torrentello di umore bisbetico che si chiama Soldo, dà il nome alla valle e viene a buttare le sue quattro gocce nel lago proprio dietro il muro di cinta del nostro giardino. Allo sbocco, in mezzo alla cosiddetta foce, si forma al principio dell'estate una piccola secca ghiaiosa, che i figli chiamano l'isola.
Su quella i cigni avevano fatto il nido.
Lo stavano perfezionando anche in quel momento. Il cigno .andava in giro a raccogliere alghe, foglie, arbusti, li buttava sulla riva dell'isoletta, e la cigna, senza smettere di covare, tendeva il lungo collo bianco, li prendeva col becco e con un gesto armonioso li disponeva intorno a sé e alle sue uova.
Hai visto? Sono tre - disse mia moglie. Le brillavano gli occhi. -Tre come i nostri.
Mi sentii furibondo.
Bestie idiote! - dissi. - Non lo sapete che quando piove il fiume cresce?
Vidi il terrore negli occhi della famiglia e mi pentii subito di aver parlato.
Da quel momento ebbe inizio la psicosi e finì la mia pace.
Per dieci giorni la mia famiglia non fece che scrutare il cielo - consultare affannosamente tutti i barometri e pregare il santo del paese, San Mamete, perché,non facesse piovere.
Ma quel che era peggio, era che non solo la mia famiglia, ma l'intera popolazione di San Mamete era stata presa dalla psicosi e seguiva gli eventi col cuore in gola.
Il ponte del fiume era costantemente gremito di gente che dava consigli, faceva pronostici dentro di sé, ne sono certo, pregava.
E intanto i giorni passavano, otto, nove, dieci, undici.
Ogni giorno un acquazzone e nessun cignetto. Il fiume incalzava e i sonni dei sammametesi erano molto agitati.
E a un tratto, il pomeriggio del dodicesimo giorno, si sentì - venire dalla foce del fiume una voce strozzata:
Nono sati! Soto nani! Vedete a venire! Sono ciati i nignetti!
Era mio figlio: quando è emozionato si impapera sempre.
Erano nati i cignetti, ed era stato lui, nuotando con maschera e pinne verso il fiume, proprio lui, Pop, a scoprirli per primo: per tutto il, giorno non gli riuscì di imbroccare una sola parola per il verso giusto.

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