Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

bimbo che piange
Il mio primo giorno di scuola

di D. C. Measham

A cinque anni andai a scuola come la maggioranza degli altri bambini. Ma in un modo diverso per mia mamma: essa mi prese e mi scortò  a scuola. Da principio mi piaceva, ma la mamma mi lasciò e le cateratte celesti  si apersero nei miei occhi.
Guardai e vidi che nessun altro piangeva, così corsi alla porta e cominciai a prenderla a pugni.
Faceva male, così smisi e cominciai a lamentarmi. «Voglio la mamma », strillavo. Essa apparve sulla porta. Corsi da lei e dissi « Ora ti picchio per avermi lasciato ».
Così feci e una grossa ammaccatura si produsse con parti chiazzate di blu e di giallo qua e là.
Ma mi calmai dopo tutto e giocai con una sciocchezza qualsiasi. Ma questa roba cominciò a stancarmi e così cominciai a tirare fuori il latte dal cestino e a metterlo
sotto la tavola che si trovava da una parte. Siccome ero. abbastanza furbo, misi sedie tutto intorno alla tavola, sottraendola così alla vista.
La signorina Nichols suonò un campanello e disse « :E. l'ora del latte ».
Sbirciò nella cesta e vide tre latti.
Ci fu un gran accorrere e alte strida si elevarono da tutti. Apparvi io con un gran sorriso. La maestra disse « Cosa hai fatto del latte? » Risposi con una fiutata e un singhiozzo. «L'ho bevuto, signorina ».
Lei dette un'occhiata sotto la tavola da parte e vide  recipienti vuoti e a metà che non mi erano più andati. Ma non fui affatto perdonato.
Dovetti bere anche gli altri due che non avevo finito. Nel bel mezzo mi venne un violento attacco di tosse, ma non ci fu verso, lei continuava a versare..
Tossii, mi battei, piansi. Quando ebbi finito, la maestra decise:
« Beh, ragazzi penso vi farebbe piacere un intervallo ». Andai a mettermi vicino al mio compagno di banco, ma lui si trasse indietro lamentandosi:
 « Non voglio averlo come compagno, è un bevitore di latte e un ladro  perché mi ha tolto il mio latte ».

Commenti

Potrebbero interessarti