Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

tantilibri
Racconto di Giorgio Scaramuzzino

Marina Savoia, L'allergico

Lettura? Ho sentito nell'aria la parola lettura!? Per carità, io sono allergico alla lettura.Quando ero piccolo non si manifestava... certo, non sapevo leggere. I miei libri erano i miei genitori, che mi leggevano le storie alla sera prima di addormentarmi. Il dramma è stato quando sono andato a scuola...

Cominciavo a starutire appena avevo un libro in mano e non la smettevo finché non me lo allontanavano dalla vista.
È allergico alla carta! - dissero i miei genitori e anche il maestro, e decisero di portarmi dal dottore.
Il dottore mi diede un paio di binocoli e mi fece sedere a cinque metri da un grosso libro.
Se è allergico alla carta a questa distanza non dovrebbe avere nessuna reazione.
Ma appena vidi attraverso le lenti del binocolo quell'insieme di parole stampate, cominciai a starnutire a raffica.
Suo figlio è allergico alla lettura, non c'è medicina che lo possa guarire.
Ma perché, dico io, bisogna leggere. Capisco che si debba mangiare, dormire, se no, si muore... ma si vive benissimo... anche senza... libri.
E poi non sono il solo a pensarla così. Ho scoperto che esiste l'associazione: "Il libro fa male", formata da persone che sono nella mia condizione. C'è chi si è rotto una gamba, cadendo in un tombino aperto mentre leggeva per strada; c'è chi si è tagliato le dita con la carta e c'è chi come me ha il "raffreddore 'da libro".
L'altro giorno ho partecipato a una manifestazione. È stato bellissimo! Abbiamo marciato per le vie della città gridando i nostri slogan:
"Una pagina strappata, una vita fortunata!"
"Con un libro attorno chiami il medico ogni giorno".
Ora passerò tra voi, stiamo facendo una campagna per raccogliere nell'associazione tutti gli allergici alla lettura. Vedo molte mani alzate. Bene!
Tutti giù dal palco

Leggi i Racconti per Bambini