Racconto di G. Quarzo - Um bambino troppo allegro

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Racconto di G. Quarzo
Un bambino troppo allegro?

C'era un bambino che tutti chiamavano Sprizzo perché sprizzava allegria in ogni occasione.
C'era però un piccolo guaio: quando Sprizzo era davvero molto allegro, tutta quella allegria che sprizzava era colorata.
E per di più questi colori dell' allegria coloravano tutto quello che si trovava intorno: sedie, muri, vasi da fiori, vestito e persino le facce della gente.
L'allegria di Spnzzo creava ogni tanto qualche problema.
Per esempio, se giocava a pallone ed era molto contento perché aveva fatto un gol, tutte. le magliette delle due squadre si coloravano come tanti fuochi artifIciali e non si capiva più niente.
Come si può chiedere a un bambino di non essere allegro?
Eppure era necessario trovare una soluzione.
Pensa e ripensa, ecco che il papà di Sprizzo si ricordò di un amico che faceva il pittore.
Un pittore si intende di colori, chissà che non ci possa aiutare -si disse il papà.
Così una domenica andarono a trovare il vecchio amico.
Il pittore fu meravigliato nel fare la  conoscenza di Sprizzo perché, siccome quel giorno il bambino era tanto allegro, subito tutte le tele bianche, che stavano appoggiate lungo le pareti dello studio, si colorarono dei più strani e incredibili colori.
Con l'aiuto di questo bambino, - dichiarò il pittore - dipingerò quadri meravigliosi.

G. Quarzo, La fame, il sonno e l'allegria,

Leggi i Racconti per Bambini