Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Racconto di Lea Pericoli
Il grande circo del tennis

Ouando arrivano i giocatori, gli appassionati cercano di accaparrarseli con ogni mezzo. È il grande circo del tennis.
Giri il mondo con i tuoi amici e ogni volta ti esibisci. Vinci, perdi, ti alleni, poi sali su un altro aereo. Hai le stesse speranze, la stessa ansia. Appena arrivi, ti dai da fare per vedere il tabellone, per sapere chi devi incontrare. Cerchi immediatamente di farti rimandare !'incontro di almeno un giorno per aver modo di abituarti al nuovo clima.
Durante i tornei c'è sempre la fuga dei primi sconfitti. La delusione per molti è tale che preferiscono partire per una nuova meta.
È una vita particolare. Gli avvenimenti importan
ti ti toccano appena. Il tempo ha importanza soltanto in funzione del vento che è un gran nemico del giocatore, e della pioggia che alle volte può essere provvidenziale. oppure ti costringerà a passare lunghe ore a giocare a carte chiuso nel bar di qualche circolo.
Il giocatore di tennis non può andare a visitare le città, i  musei, si stancherebbe troppo, così si trova a doversi chiudere in qualche cinema o a giocare a carte con gli amici.
Credo di aver giocato a carte almeno quanto ho giocato a tennis.
Prima di ogni finale importante ho degli incubi orribili: dopo un cambio di campo mi trovo a dover servire, ma al posto della racchetta ho un mazzo di carte. Vi posso garantire che non è facile giocare a tennis con le carte! Oppure sogno di giocare un punto molto importante, con in mano una spazzola, non solo rotonda ma anche ricurva.
Certamente il vero incubo del giocatore di tennis è la partita che gioca contro un avversario che gli rimanda la palla sempre indietro, nonostante i magnifici colpi che fa: "Fa un servizio straordinario e la palla torna, allora si butta a corpo morto giocando un diritto, vincente, ma la palla torna, attacca profondo e la palla torna". Il nostro povero tennista si sveglia sudato in preda alla disperazione e si augura di non riprendere sonno perché un solo game potrebbe costargli la vita.
Sfido qualunque campione a contraddirmi. Ouesto è il vero incubo del tennista!

Leggi i Racconti di Sport

Commenti

Potrebbero interessarti