Login

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Racconto sulla Pasqua
di Francesco Coppèe
Il vecchio mendicante

Un mendicante vecchissimo sedeva sul margine della strada, ed era mortalmente stanco. A pochi passi da lui, giaceva disteso tra i ciottoli un cagnolino ferito. Il vecchio avrebbe voluto porgergli qualche soccors;o, ma le gambe non lo reggevano più ed egli non poteva muoversi.
Passò un monello. Si accorse del cane; ma invece di soccorrerlo, gli diede un calcio e proseguì, sghignazzando.
Quando, tra poco, sarò morto e salirò davanti al trono di Dio - pensò il vecchio - accuserò questo bimbo malvagio.
Passò un secondo bambino. Udì i lamenti,
della  bestiuola, ma non fece un gesto per darle sollievo e se ne ando zufolando.
Non loderò neanche questo egoistaccio.
Passò un terzo bimbo: e questo, appena ebbe scorto il cane, si curvò pietosamente su di lui, lo portò a una vicina sorgente, gli lavò la ferita e partì con la bestiuola tra le braccia.
Ecco finalmente una creatura caritatevole - si rallegrò il vecchio. - Dirò a Dio chi bisogna ricompensarlo.
Intanto era giunta la sua ora, e apparve l'Angelo della Morte per portare il mendicante con sè.
Buon uomo - gli disse - tu sei giusto e il Signore dei Cieli ti aspetta in Paradiso - Seguimi.
Il vecchio si accorse con stupore che le sue gambe adesso erano tornate forti come al tempo della sua lontana giovinezza.
Andiamo - disse. - Debbo parlare a Dio di un .bimbo cattivo, di un bimbo egoista e di un bimbo buono.
L'Angelo sorrise.
Dio sa tutto, e le tue parole sarebbero inutili. Dio vede il bene e il male, premia i buoni e punisce i cattivi.
Il vecchio allora non parlò più. E, salendo insieme con l'Angelo, dimenticò le piccole cose della Terra.

Commenti

Potrebbero interessarti