Racconti di Italo Calvino
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Racconto di Italo Calvino
Autunno

Una volta, un volo di beccacce autunnali apparve nella fetta di cielo di una via. Se ne accorse solo Marcovaldo, che camminava sempre a naso in aria. Era su un triciclo a furgoncino e, quando vide gli uccelli pedalò più forte, come ad inseguirli.
E cosi, con gli occhi fissi agli uccelli che
volavano, si trovò in mezzo ad un crocevia, con il semaforo rosso, tra le macchine,
ad un pelo
dell'essere investito.
Mentre un vigile con la faccia paonazza gli prendeva nome e indirizzo sul taccuino, Marcovaldo cercò con lo sguardo quelle ali nel cielo, ma erano scomparse. In ditta, la multa gli suscitò aspri rimproveri.
- Manco i semafori capisci? - gli gridò il caporeparto. - Ma che cosa guardavi, testavuota?
- Uno stormo di beccacce, guardavo ... - disse lui.
- Cosa? - e al capo reparto che era un vecchio cacciatore, scintillarono gli occhi.

Italo Calvino - Marcovaldo 

Potrebbero interessarti