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Racconti d'avventura












di Emilio Salgari















Racconti d'avventura



Morgan e il Corsaro Nero





I filibustieri, vedendo il loro comandante e Morgan lanciarsi all' abbordaggio del vascello, si precipitarono dietro di loro urlando a squarciagola per incutere maggior terrore.
I grappini d' arrembaggio erano stati lanciati per meglio accostare le due navi, ma i primi filibustieri, giunti sull'albero del vascello, impazienti, aggrappandosi ai fianchi della nave, si etano lasciati cadere sul ponte.
Qui si erano subito trovati davanti a una resistenza inattesa. Dai boccaporti salivano con furia gli spagnoli con le armi in pugno.
In un lampo si sparsero sul ponte e piombarono addosso ai filibustieri.
Il Corsaro Nero non esitò più.
Le due navi si trovavano ormai fianco a fianco.
Con un balzo superò le murate e si gettò sulla tolda del vascello, gridando: -A me, filibustieri!
Morgan lo seguì; dietro di lui si precipitaro, no i fucilieri, mentre i gabbieri scagliavano granate in mezzo agli spagnoli e facevano un fuoco infernale con i fucili e le pistole.
La lotta diventò spaventosa, terribile.
Da entrambe le parti si combatteva con pari furore. Gli spagnoli, che avevano subìto perdite disastrose e che erano ormai inferiori di numero, resistevano eroicamente, decisi a farsi uccidere piuttosto che arrendersi.
Quella resistenza non poteva però durare a lungo. I filibustieri si scagliarono un 'ultima volta all'assalto del castello del càssero, guidati dai loro comandanti, che combattevano in prima fila.
Il Corsaro Nero si lanciò in mezzo a quel l'ultimo gruppo di combattenti.
Aveva gettato la sciabola e impugnato una spada.
La sua lama sibilava come un serpente, sferrando e parando i colpi che tentavano di giungere al suo petto. Nessuno poteva resistere a quel braccio, parare! suoi attacchi.
Morgan giunse in quel momento con una  banda di filibustieri.
Aveva espugnato il castello di prora e si preparava a uccidere i pochi superstiti, che difendevano con il furore della disperazione lo stendardo del vascello.
Addosso a questi ultimi! - urlò.
Il Corsaro Nero lo trattenne, gridando: - Uomini del mare! Il Corsaro Nero vince, ma non assassina!
Lo slancio dei filibustieri si arrestò e le armi pronte a colpire si abbassarono.

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