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la mimosa
Festa della donna 8 marzo

Una legge di natura?

Anche la stampa femminile non è sempre favorevole alla parità dei diritti e dei doveri tra i due sessi. 
Un rotocalco di questo tipo, nella rubrica della corrispondenza, così rispondeva ad una lettrice che chiedeva se facesse male a farsi aiutare dal marito nelle faccende domestiche.
«Si, cara lettrice fiorentina, faresti male. Ci permetti, vero, di essere sinceri? È vero, in America il marito-massaio è diventato purtroppo un'istituzione. In Italia, ancora no, fortunatamente: ci sono soltanto alcuni casi sporadici, e noi ci auguriamo che tali sempre rimangano.
È questa, un'abitudine secondo noi del tutto riprovevole.
Non è il caso di tirare in ballo la questione «mentalità», siamo certi che essa non sarebbe sufficiente alla nostra tesi: qui si tratta di una cosa molto più seria, si tratta di «legge di natura»; una legge che tutti, latini o anglosassoni o slavi, dovrebbero rispettare. Da quando esiste il mondo, o meglio da quando esiste il genere umano, l'uomo e la donna hanno sempre avuto le loro mansioni particolari, ben distinte, non imposte da nessun regolamento. Rudyard Kipling, col suo umorismo cosi dosato e aggraziato, ci dice che l'uomo troglodita, quando rientrava nella sua caverna dopo una faticosa e avventurosa giornata di caccia, trovava il suo antro in ordine, la cena pronta, il giaciglio rifatto... ma prima doveva pulirsi i piedi sulla stuoia messa dalla sua compagna davanti all'entrata!
Caricatura si, ma con una solida base di verità, perché questo era realmente il modus vivendi dei nostri antichissimi e irsuti proavi: lavori da uomo all'uomo, lavori da donna alla donna.
Legge sacrosanta, dunque, e non tradizione, che si è perpetuata attraverso i secoli e i millenni».

Giovanni Cesareo
Una legge di natura?

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