Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

montagna di marmo
Poesia di Vincenzo Fiaschitello  
La montagna di marmo

La montagna di marmo
ha parlato, ha detto che vuole
restare tale, roccia informe,
non lavorata, non scalpellata,
senza profonde scanalature: occhi
naso mani dita, nulla che sia
umano, nulla che appartenga
a qualche divinità. La montagna
ha tutto dentro di sé, preferisce franare.
Sei crudele, montagna, hai sepolto
due operai innocenti, in fondo
lavoravano per te, volevano
esporti, metterti su piedistalli,
in mano ad artisti.
E sia, vi concedo di innalzare
un tempio in loro memoria
o almeno un monumento o una lapide
con quei frantumi bagnati dal loro sangue.
Io lo sussurravo al vento che la loro
era una fatica inutile, una vertigine
voluta dal mondo. Ma già, gli uomini
non ascoltano mai, troppo amano
la bellezza e la sfida, contro ogni
diffida della natura!