Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

corso scinà palermo
Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La cosa in sé

Eravamo piccoli sciuscià
nella Palermo del dopoguerra,
sui binari di Corso Scinà
mettevamo le cartucce inesplose
abbandonate dai soldati
perché il tram, schiacciandole,
le facesse esplodere.
Lì vicino viveva un vecchio
che tutti chiamavano "il filosofo",
e oggi direi un seguace del Sensismo.
Ma lui diceva: "Io sono con Voltaire
e con Cagliostro (si vantava che
da ragazzo era vissuto accanto
alla casa di Cagliostro!). Date retta
a me, ragazzi, il mondo è vostro,
lasciate le illusioni, date fuoco
alla "cosa in sé", non fatevi ingannare
da lusinghe verbali. Avete mai visto
un "albero in sé" ? Voi conoscete
il mandorlo del vostro giardino,
l'albero delle mele che rubate
nel mio orto. Voi volete la realtà,
le cose concrete che cadono sotto
i vostri sensi, nient'altro! Sono
le vostre mani che raccolgono
le cartucce, le vostre mani che danno
colore, forma, luce, agli oggetti
che il mondo vi offre"!
Ma noi non capivamo nulla di quel
discorso e prima dello scoppio
correvamo a nasconderci, non senza
aver raccolto i nostri sogni insieme
alle paure del vivere.

Potrebbero interessarti