Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

cielo
Poesia di Vincenzo Fiaschitello 

Io vidi cieli

Io vidi cieli che svanivano
in sogni e nuvole di primavera,
contai stelle fino all'esaurimento
di estasi nelle notti estive,
piansi su morti mai conosciuti
o mai esistiti, se non solo
nei libri che avidamente leggevo.
Innanzi a me ragazzo s'aprivano
oasi fascinose d'ombre e acque,
dove bello era restare a sognare
di eternità.
Mi ebbe a lungo la vita di fantasia!
Ora sul legno di malinconia
che odora d'aria salmastra,
relitto giunto a riva, siedo
a tracciare segni sulla sabbia,
a interrogare orme, aspettando
la sera e la sua instabile tregua.
Nel soffio della brezza che dai colli
scende, sento le voci del passato,
nell'aria tersa si accendono luci
che tornano a rischiarare luoghi
rimasti vivi solo nella memoria.