Login

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

numeri
Poesia di Vincenzo Fiaschitello 

Horror mathematicus

Quei lontani giorni di scuola rammento,
quando, piccola, magra, vestita di nero,
"horror mathematicus", con impeto
luciferino faceva il suo ingresso in aula.
Indubbia la sua genialità: eravamo certi
che nel suo cervello mulinassero
astrusi algoritmi, linee, superfici, vettori,
quadrature e calcoli infinitesimali!

    Semplici e naturali per lei, invasa
da "furor mathematicus". Improbabili
segni sulla carta lasciavamo, oltre i vetri
delle finestre volava la malinconia.
Quella malinconia pensavamo del tutto
assente dai modelli matematici.
Ci sbagliavamo! Il suo ricordo ci ha sempre
accompagnato nel riconoscere il valore
dell'esperienza sotto il regno
delle abbreviazioni e dei simboli matematici.
Ma, allora, bastavano il sorriso delle ragazze,
le corse sfrenate con le criniere al vento
come giovani cavalli, la voluttà di versi
che stordivano i nostri sensi.

Commenti

Potrebbero interessarti