Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

L'inevitabile limite di Salvatore Fittipaldi


se è preferibile piangere, come veramente bisognerebbe piangere

(quando bisognerebbe e sarebbe come essere in vita: e significherebbe

mettere nelle lacrime il rivolgimento dell'estasi di vivere): 

                                                                               o piangere, solo per piangere,

come per attrazione da distanze inesauribili:

                                                             ho una lacrimevole difficoltà a scegliere

tra pianto come atto prettamente esteriore o contrariamente come segno,

intimo, di esigenze più segrete:

sul filo di questo limite (di questo non potere aggiungere scorrevolezza

all'informazione) fleo, defleo et lacrimo, unicamente, per lubrificare 

la cornea, eccessivamente arrossata: