Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesia di Piero Tucceri 
Sotto la pioggia

Perché son bagnato?
Perché sta piovendo.
Perché ci cammino sotto?
Per sentirmela addosso.
E' la pioggia.
E poi?
E poi niente.
Poi ciascuno continua
per la sua strada.
Perché la pioggia
scorre come le lacrime.
Ma se hai le lacrime,
è meglio che torni a casa.
E' meglio non piangere
su sé stessi.
Lasciatemi stare.
Lasciatemi andare
per la mia strada.
La sola persona che amavo,
me l'avete tolta.
Dannati parenti!
Me l'avete uccisa!
Ho assistito
alle sue sofferenze.
Ho vissuto
le sue sofferenze.
Son sempre vive
nei miei occhi.
Son sempre presenti
nella mia mente.
Era mia madre!
E voi l'avete uccisa!
Seguitate per la vostra strada,
che io vado per la mia.
La sola persona che amavo,
è morta.
Neppure immaginate
quanto io possa odiarvi.
Eppure, sembra incredibile!
Eppure, voi vi dimostrate
buoni con me.
Fin troppo buoni
con me!
Buoni come può esserlo
il boia
col condannato a morte.
Come può esserlo
l'assassino
con la sua vittima.
Ma un giorno,
il condannato e la vittima
reagiranno....
Andate per la vostra strada,
voi che siete persone buone,
voi che siete persone perbene.
Io sto bene qui.
Io sto bene così.
Con i miei ricordi.
Con i miei pensieri.
Non soltanto a bagnarmi
sotto la pioggia,
ma soprattutto
ad ascoltarne il rumore....

Potrebbero interessarti