Poesia di Ada Negri - Pasqua

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Poesia di Ada Negri
Pasqua

Io canto la canzon di primavera,
andando come libera gitana,
in patria terra ed in terra lontana,
con ciuffi d'erba ne la treccia nera.
E con un ramo di mandorlo in fiore

a le finestre batto e dico: Aprite,
Cristo è risorto e germinan le vite
 nove e ritorna con l'ApriI l'amore!
Amatevi fra voi, pei dolci e belli
sogni ch'oggi fioriscon su la terra,
uomini della penna e de la guerra
uomini de le vanghe e dei martelli.
Schiudete i cuori: in essi erompa intera
di questo dì l'eterna giovinezza;
io passo e canto che vita è bellezza,
passa e canta con me la primavera.

Lieta, giuliva, soffusa di un soffio vagamente agreste e paesano si presenta la poesia.
E' un invito alla bonta, alla fratellanza, un canto di Resurrezione per gli uomini, in armonia con la rinascita della natura

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