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scala2
Poesia di Nick Piombino 
Strada di Luce

1
Ci sarà pure un modo

Per farci l'abitudine
Stanco è stanco, e per alzare
Si alza. E però resta
Nuovo, pieno di piccole sorprese
Di delusioni, con perdita di orientamento
E a volte di sogni che causano
Massicci spostamenti. Appare
Un volto alI'orizzonte - è uno dei volti
Che mi appartengono e non so riconoscere.
Lo rincalzo. Sta arrivando qualcuno.
Tepore - notte - ricordi.
Qualcosa di dolce adesso mi ricorda
E mi fa dimenticare. Brevi tremori messi
Da parte. Vittima - da sopraffare. Anche
Il dolore si allevia. Con l'esperienza viene
La pazienza.

2
La finestra - esiste di sicuro.

Ne abbraccio entrambi i lati.
Il giorno già si burla di me.
"Su avanti vestiti."
Hai perso il ritmo - ma di che cosa?
Un minuto - il sogno. Qualcosa è rimasto.
Nient'altro?
Cerca fino in fondo. Lentamente.
Pensa lentamente, come le onde.
Considera l'insieme.
Sì ma qualcosa ti ha sfiorato.

La solita lama dentata.
L'odore delle stanze.
Ricordarsi una parola per volta,
Una mano, una voce.
Ascolta, ascolta lentamente.
Ne schizza fuori una cosa di un certo tipo.
Una frase smorzata - un suono come di vapore acqueo.
Una busta - un biglietto - ti trattiene
Londa irruente dei doveri.
3
Impara l'arte di aspettare.
Carezza il velluto del silenzio,
La pelliccia del tempo.
Neanche un passo, non un movimento.
Vuoto? Perfetto.
Impaziente? Mi dispiace.
Parlarne va bene.
Una tazza acquosa.
Leggere.
Riparare.
Tornare indietro.
Qualcuno si è messo di mezzo.
Ma poi si è allontanato anche quello.
4
C'è qualcosa di graffiante.
Ti dà fastidio?
Ma se ti ha perfino bloccato.
Sì, a volte papà e mamma sono stati crudeli.
Lo conosci anche tu l'odore dell'asprezza.
Il disappunto è una sedia ben nota.
La stranezza è un incantesimo
Contro le urla.
Sta quieto.
Coi libri ci si muove
Molto di più. Perché viene dopo
Il perché. La tentazione induce
Al di più. Ma il di più
È nascosto. Ma loro
Ti conoscono? Puoi nasconderlo lì.
E anche a me può nascondermi lì.
Ci sono sempre cose da vedere 
Se ci pensi bene. 
Specialmente in biblioteca. 
Intona la parola magica. 
Intorno la parola. 
5
Le cose stanno dove sono. 

Le altre sono sempre in movimento. 
Se ne muovi una appena appena, è come 
Se fossero sul palcoscenico. 
Tutto il resto scorre via. 
Se io lo farei? 
A una condizione: Spostare la cassa per creare 
Un'atmosfera di ombre 
(Attendere con eleganza). 
Quel che ti rimprovero spesso 
È che stai andando troppo in fretta. 
Anche se ho con me il taccuino - 
Anche se faccio come dice lui e suono la fisarmonica senza cor 
Andiamo troppo in fretta. 
Scusami, ma a volte per dire una cosa 
C'è una parola sola. 
Sciamano, rimettiti i calzoni, 
Strega nasconditi le gambe. 
Ma no, stavo solo facendo il buffone! 
Non parlavo sul serio. 
6
La frustrazione non è qualcosa che si possa 

Cancellare come si fa coprendo di sale un piatto scipito. 
La vita è una ferita. 
Quelli che capiscono danno sollievo 
A modo loro. 
li dolore è invisibile ragion per cui il panorama 
È incredibile. Copriti di dentro. 
Ma non cercare di definirti 
Facendo il duro. Sei piuttosto 
Un mare. Possiedi suoni e movimento. 
E però cambi di continuo. 
Lìrritazione erode il senso dell'orientamento, 
Dentro ogni dolore c'è un prurito

Magari piccolo ma c'è.
Segue il dolore come una brezza
E quando è piccolo abbastanza -
Lo soffia via.
7.
Devi sempre scherzare?

È tutto il giorno che aspetto di mettere a posto questi cavicchi.
Ancora qualche ora e ho finito d'intagliarli.
Te li mostro e tu ridi.
Adesso stai lavando dei panni.
La radio è accesa. Suonano Chopin.
Geniale e piacevolmente inutile o quasi.
Direi che un momento così è un momento di arresto,
[che vorresti
Trattenere, e che, naturalmente, non esiste.
Non c'è nulla di proibito, a dispetto di quel che dicono.
È tutto tuo, comunque tu voglia definirlo.
Ed è solo tuo, anche se lo condividi con qualcuno.
Egoisticamente, hanno detto, intestardito, è così
Che lo intendono. E comunque hanno paura.
Sia pure di poco ma si può guarire. In tutta rabbia.
Una specie di antico e sottinteso tenersi le mani
In cerchio.
8.
Sta fermo. Dai tempo ai pensieri di venirti

Incontro. Passarci accanto di corsa vorrebbe dire fraintendere.
Cos'è che non può essere capito o frainteso.
Un po' alla volta, comunque, viene a galla.
Se capisci questo hai meno bisogno
Di punzecchiare te stesso e chiunque altro.
In questo piccolo mondo oramai siamo quasi amici
Tra l'altro. Chissà che tu non possa togliermi dai guai.
Cercherò di non dire cose ovvie
Se tu in cambio prometti di non tralasciare nessun particolare.
Se passi, fa' un cenno con la mano.
Se resti - la parte più difficile del restare
È l'attesa.
9.
Che meravigliosa fiducia nella realtà.

Una specie di forza svolazzante, un mobile

E delicato equilibrio tra una puntuale fedeltà alla tribù
E le solenni aspettative della musa.
A volte attendere è come assorbire,
Un passaggio dal prendere al dare
Che rende difficile o l'uno o l'altro (non permettere
Mai che t'impediscano di ripetere le parole di cui hai bisogno).
Tutta la tua vita futura verrà decisa dal modo
Con cui risponderai alla frase "non ancora".
Con questo oppure senza, nulla che non sia mutamento.
La volontà non è mica un traguardo e neppure
Ci sono mercati lungo la Via dei Sogni.
In Via della Serietà si trova qualche posto attraente
Ma è una via molto corta. Nulla di importante in Via della Luce.
Che però si snoda amabilmente per un bel po'.

10
A me pareva di essermi spiegato per bene

Ma tu non sei soddisfatto.
Tieni ancora gli occhi fissi sui tuoi pensieri.
Il silenzio può essere eloquente ma non è una risposta.
E poi quella tua aerea disinvoltura
Mi coglie sempre di sorpresa. Siamo circondati dalla stanza
Come da braccia. Mi avvicino, ma no.
Scherziamo. Lattimo si è dissolto. Impercettibilmente,
In sottili spostamenti, la giornata s'incupisce.
Questa quiete è una specie di musica, bizzarra
E docile, che noi seguiamo, come una musica qualsiasi.
Adesso è notte - mi pare di capire - ma non riesco a spiegarmi
Come le parole possano trasformare in dolore una perdita lieve.

Light street
1
There's surely a way

To get used to this
Tired is tired, rising is
Rising. Yet its always
New, with the small surprises
And disappointments, disorientation
And sometimes dreams causing
Much to shift. A face is
Coming over the horizon- its
One of my own I don't recognize.
I tuck it in. Someone is coming.
Warmth - night - memories.
Now something sweet reminds and
Makes forgetting. Small shudders placed
Aside. A victim- overcome it. Pain
Also subsides. Experience engenders
Patience.
2
The window - that's real.

I embrace both sides.
Already this day is teasing me.
"You have to get dressed."
Out of pace - but with what?
Wait - the dream. Something is left.
No more?
Look completely. Look slowly.
Think slowly, like waves.
See the whole.
But something brushed by.

That jagged edge again. 
The smell of rooms. 
Remembering one word at a time, 
One hand, one voice. 
Hear, hear slowly. 
A thing of a kind slips out. 
Muffled sentence - the sound of steam. 
An envelope - a note - but a rushing 
Wave of obligations halts you. 
3
Learn to wai t. 
Stroke the velvety silence, 
Time's furry coat. 
Not even a step, no move at all. 
Blank? Good. 
Impatient? Sorry. 
Describing it is o.k. 
One watery cupo 
Reading. 
Mending. 
Going back. 
Someone carne between. 
But this one also drifted away. 
4
Something rubs against. 
Does this bother you? 
It even stopped you. 
Yes, mother and father at times were cruel. 
You know what harshness smells like. 
Disappointment is a familiar chair. 
Strangeness was a charm 
Against the screams. 
Stay stillo 
Books have far greater range 
Of movement. Why follows 
Why. Temptation leads to 
More. But more is 
Hidden. Do they know 
You? You can hide it there. 
It can hide me there.

There are always things to see
If you can think.
Especially at the library.
Tune the magical word.
Tum the word.
5
Things stay where they are.

The others are always moving around.
If you move one slightly, its as if
They're on stage.
Everything else rushes by.
Would I do it?
On one condition: Move the box to create
A condition of shadows:
(Wait elegantly).
My frequent accusation
Is that you're going too fasto
Even if I carry a notebook -
Even if I do as he says and not rush playing the accordion
We're going too fasto
Forgive me, but sometimes theres only one
Word for it.
Shaman, put your pants back on,
Sorceress conceal your legs.
Oh, no, I was just horsing around!
I didn't mean it.
6
Frustration can't be erased

The way you cover a bland dish with salt.
Life is a wound.
Those that understand are free to soothe
Their own way.
Pain is invisible so the landscape
Is stunning. Cover it inside.
Yet, don't try to be strong
By defining yourself. You are a
Sea. You have sounds and movement
But you change.
Irritation erodes the sense of direction.
There's a tickle inside every pain

No matter how small.
It follows the pain like a wind
And when its small enough -
Blows it away.
7.
Can't you be serious?

l've been waiting all day to put these pegs in place.
A few hours of carving and they're done.
I show them to you and you smile.
Now you're washing out some clothes.
The radio is ono They're playing Chopin.
Brilliant and pleasantly almost irrelevant.
I think of this as a stopping-rnoment, that I
Can hold it, but, of course, there's no such thing.
And nothing is forbidden, despite what they say.
Its all yours, however you define it.
And it's only yours whoever shares it.
Selfishly, they said, wrong-headed, is how
They think of it. Anyway, they're scared,
However slightly we can heal. In all anger.
A kind of understood ancient holding of hands
In a circle.
8.
Stay stillo Give time for your thoughts

To come. To rush by this is to misunderstand
What can't be understood or misunderstood.
Little by little it comes through anyway.
When you understand this you have less need
To needle yourself or anybody else. .
In this little world by now we're almost old friends
Anyway. Maybe you could even let me off the hook.
I'll try not to say the obvious
If you'll promise not to skip over the details.
If you go by, wave.
If you stay- the hardest part of staying still
Is waiting.
9.
What a charming conviction in reality.

A kind of fluttering might, a delicate and

Moving balance between loyal adherence to the clan
And regal expectations of the museo
Waiting can be a kind of taking-in,
It's the change from getting to giving
That makes either one seem hard (never
Let them prevent you from repeating words you need).
All of your future life will be determined
By the way you respond to the phrase "not yet",
With this or without it, nothing but change.
The will is not a stopping-place either
Nor are the markets on the Street of Dreams.
Serious Street has a few very fascinating places
But it's short. Light Street has nothing that important
But it ambles mildly for quite a ways.
10
My explanation was complete

But you're not satisfied.
Your eyes are still focussed on your thoughts.
Silence can be eloquent but is no answer.
And always your feathery aplomb
Takes me unawares. The room surrounds us
Like arms. I come near, but no.
We joke, the rnoment's gone. Imperceptibly,
In subtle shifts, the day grows dim.
This quiet is a kind of music, whimsical
And calm, which we follow, like any other.
Now ìrs night - I comprehend - but can't explain
How words can turn a gentle sorrow into pain.

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