Login

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesie di Natale - natale pupazzo
Poesia di Natale
di Jules Laforgue 
Natale rassegnato

Natale! Natale! ed io sempre sui libri a sognare.
Quanti giorni passati dall'ultimo Natale!
Come ogni dolore in cuore umano è passeggero.
No, io non piango più al vostro appello, campane.

Natale! triste Natale! I buoni cibi invano
il gas in bella mostra espone! piove, il cielo è nero
e nelle pozze d'acqua tremolano i fanali
che torce il vento, un vento di disperazione.

Nella melma e la pioggia si palpano le arance,
ristoranti e caffè nel baccano s'affollano,
chi è che pensa l'eterno, la storia, il nostro fango?
Stanotte ognuno vuole essere allegro e satollo!

Mangiare, ridere, cantare, - e tutto è mistero!
Donde veniamo in questo vecchio mondo, e a che frutto?
siamo soli davvero? perché il Male, la Terra?
perché la stupida eternità? e tutto?

Ma no! ma no, per la mischia umana a che vale?
L'illusione ci tiene! - e ci conduce al suo porto.
Parigi moritura dà tregua al suo sconforto
e verso i cieli eterni strombazza un altro Natale.

Commenti

Potrebbero interessarti