Poesia di Matteo Lunardi
L'anima sbucciata
La mia poesia, si scrive con il fango
torpida, diluita all'amarezza
intrisa del fetore, di colui che ha rinunciato
le gambe, spossate e rattrapite cedono
sotto il torreggiante peso della mia abiezione
soffocato, come un relitto affondo
in una palude di ricordi
