Login

Pin It

Poesia di Maria Pellino
Partenopea vestigia

Il petto riverso dell'alba

si prostra al divino lume

che avvolge di sua semenza,

nel fulgore di nuove sembianze,

Partenope dama dalle ondulate nudità

che incanta con l'eco della sua voce

animi agognanti e schivi di un fascino ribelle.

Oh quanta rara eleganza

tra le chiome disciolte

dalla placida avvenenza

di un chiasmo d'amore,

quel mare che morte profuse

alla tua carne di sirena

e quell'intimo fluttuare

che rimane scolpito

nel richiamo sconfinato

delle tue radici,

scintille d'argento

che di luce appaga

ogni remota vestigia.

@MariaPellino

Pin It

Commenti