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fuoco
Poesia di Lina Schwarz
Le campane

Mentre intorno alla lampada serena
la famigliola si raccoglie a cena,
suona “Din dan, din dan” l’Ave Maria
con voce piena di malinconia.
Cantano le campane
sì lamentevolmente,
di povera gente
che casa non ha;
di gente senza pane
cantano le campane,
pianto che non si sa.
Fuori, all’oscuro, qualche poveretto
va errando, forse solo e senza tetto;
oh, se vedesse il nostro allegro fuoco,
potrebbe entrare a riscaldarsi un poco!
Cantano le campane
con voci più serene:
«Vogliatevi bene!
Chi affetto non ha,
vi desti pietà».
Di fratellanze umane
cantano le campane,
gaudio che non si sa.

Da: Ancora... e poi basta !!!!

Le campane suonano: il loro canto è un lamento per i poveri che non hanno nè pane, nè casa. Le campane invitano gli uomini a volersi bene e ad essere pietosi verso coloro che della vita non conoscono la sofferenza.