08172017Gio
Last updateDom, 13 Ago 2017 11pm

Poesie di Giovanni Marradi

Poesia di Giovanni Marradi - La città dei fiori


Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

piazza della signoria Firenze
Poesia di Giovanni Marradi
La città dei fiori 

Un limpido sorriso il mattutino
aere inazzurra e, umida di guazza,
si rianima al di, col suo divino
popol di statue, la divina piazza.
Su i dolci poggi là del Casentino
sfumano, accese, al vento che le spazza,
nuvole d'oro; qui, nel ciel turchino,
un'allegria di rondini schiamazza.
Maggio trionfa. Del suo riso, in festa,
ridon le antiche vie, gli atri i severi,
gli affreschi d'ogni loggia e d'ogni sala.
E la città dei fiori apresi a questa 
onda d'incensi che dai suoi verzieri 
e dalle ville fiesolane esala.

Da Poesie

Ecco Firenze còlta a maggio quando la natura è nel pieno del suo splendore e la città se ne veste e ne esulta. Piazza della Signoria si desta al nuovo giorno in uno di quei mattini tersi che sono tutto un tripudio di tinte e uno squittir di rondini nel cielo limpidissimo, mentre lontano sfumano sotto il vento che le incalza le nubi d'oro che accompagnano il sorger del sole e la città pare come dilatarsi all'onda dei profumi che esalano dai suoi giardini e dalle ville della vicina Fiesole.


Sezioni

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su info