Login

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

urlomunch
Quando nacque il mio dolore
di Kahlil Gibran

Quando nacque il mio dolore, ebbi subito per lui ogni cura,
e lo vegliai con amorosa tenerezza.
E il mio dolore crebbe come tutte le cose viventi, forte, bello,
fornito d'ogni incanto.
E ci amavamo l'un l'altro, il mio dolore ed io, e amavamo il
mondo intorno a noi; giacché il dolore aveva un cuore benevolo
e affettuoso, e il mio era benevolo e affettuoso verso di lui.
E quando conversavamo, il mio dolore ed io, i nostri giorni
divenivano alati, e le nostre notti adorne di sogni: giacché il
dolore aveva una lingua eloquente,' e la mia era eloquente in sua
compagrua.
E quando cantavamo insieme, il mio dolore ed io, i nostri
vicini si sedevano presso le finestre per ascoltarci: giacché i nostri
canti erano profondi come il mare e le nostre melodie erano
cariche di strane memorie.
E quando camminavamo insieme, il mio dolore ed io, la gente
ci rivolgeva sguardi cortesi e mormorava parole di estrema dol-
cezza. E c'erano quelli che guardavano a noi con invidia, poiché
il dolore era così dignitoso e nobile, ed io ero fiero di essere con
lui
Ma il mio dolore morì, come tutto ciò e e vivente, e io sono
rimasto solo a riflettere e a meditare.
E ora quando parlo, le mie parole cadono pesanti alle mie
orecchie.
E quando canto i miei canti, i vicini non vengono più ad
ascoltarli.
E quando cammino lungo le strade, nessuno sta a guardarmi.
Solo nel sonno odo voci che compassionevoli mi dicono:
«Guardate, qui giace l'uomo il cui dolore è morto».

When My Sorrow Was Rom

When my Sorrow was born I nursed it with care, and watched
over it with loving tenderness.
And my Sorrow grew like allliving things, strong and beautiful
and full of wondrous delights.
And we loved one another, my Sorrow and I, and we loved
the world about us; for Sorrow had a kindly heart and mine was
kindly with Sorrow.
And when we conversed, my Sorrow and I, our days were
winged and our nights were girdled with dreams; for Sorrow had
an eloquent tongue, and mine was eloquent with Sorrow.
And when we sang together, my Sorrow and I, our neighbours
sat at their windows and listened; for our songs were deep as the
sea and our melodies were full of strange memories.
And when we walked together, my Sorrow and I, people
gazed at us with gentle eyes and whispered in words of exceeding
sweetness. And there were those who looked with envy upon
us, for Sorrow was a noble thing and I was proud with Sorrow.
But my Sorrow died, like allliving things, and alone I am left
to muse and ponder.
And now when I speak my words fall heavily upon my ears.
And when I sing my songs my neighbours come not to listen.
And when I walk the streets no one looks at me.
Only in my sleep I hear voices saying in pity, «See, there lies
the man whose Sorrow is dead».

Commenti

Potrebbero interessarti