Poesie
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Gerardo
L’errante
Pensieri di un clochard.
Errante come una foglia persa
in un inverno freddo e infinito.
Cucciolo nelle acque di un fiume in piena,
nessun appiglio per potermi salvare.
Ramingo, col mio cuore pieno di risentimento e amore,
pronto a esplodermi negli occhi in mille lacrime.
Errabondo, solitario e cattivo aspetto la maniera
e il momento migliore per vendicarmi,
ma sono un profondo pozzo d’amore infinito
e questa lercia schiuma che mi sporca
dura solo un attimo, un solo piccolo istante,
abbandono poi ogni sentimento di livore
e ridivengo l’errante, ombra tra le ombre,
uomo tra gli uomini, per tutto il giorno.
Nella notte poi, quando il freddo mi morde la carne,
quando la solitudine diventa la mia coperta più grande
e il passato la mia televisione a circuito interno,
ritorno nei pensieri ad essere cattivo,
e, al mattino quando mi riscopro ancora vivo,
tremando ringrazio Dio e lo prego di non
tener conto dei miei sentimenti notturni,
perché quando in una notte più fredda che mai
partirò per il mio ultimo viaggio,
so’ bene che Lui sa che non sono malvagio.
 (Rue du Temple, Paris 2007)

Commenti

Potrebbero interessarti