Poesia di Giovanni Gavino Arras
Tour
Marmolada e Monviso
Il fiume padano
Adda Oglio Mincio
I sassi arrotolate
Cozie e Craie
A chiudere fantasmi cancelli
Battelli ancora colmi
Il fraterno Piave
Con la sua mano sospende
ligure e tosco-emiliano
Discende l’appennino
L’Aquila del Gran Sasso
Alla sua destra
Tiberio
Osserva calmo i sette re
Ma lo stivale
Ora oppone
La Nuova Città al Gargano
L’incontro a Teano
Le gesta di Canne
Sepolte dal limo dei fiumi
Aspro è il monte
E si erge dal mare
L’antica storia dei bronzi
A un passo ormai
La bocca infuocata
Etnea
Il mare sireneo
Assorto ammira
E
Misteri di rotte marine
Approdi cercano
A Caralis
Da Tharros al Logu de oro
