Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poeti Emergenti -
Sodoma e gomorra -

di Gabriele


Caro il  mio  Dio  gentil sempre indaffarato stai
per fare e disfare la tua  immagine  sulla natia
terra  a noi  molti cara.......................Fermati!
 
Sii più riflessivo nelle tue volontà di  agire.
Benedetto!  Basta il tuo Papa ultimo dei migliori
per non dimenticare la tua immagine  eterna.

Lui,  umano da te mandato è bravo per stare tra
di noi.. Nel tuo  Nome.  Lo dovresti retribuire di più
abbiamo bisogno di lui come il  pane per le nostre necessità.

Di vivere molto  anche di pace  è impellente  desiderio
per vivere  la tua vita in serenità.

Vorrei fare qualcosa pure  io per evitare tue nuove
immatricolazioni di esseri umani scherzati superabili,  
schizzati disabili...evocati... per calmarci!

Mah che cosa ci facciamo di tutti stì  pazzi  parkinsoniani?
Altri Cartoni  Animati!...  Per deridere tra di noi chi è umano  
per l'anno  nuovo?  Da te resi caritatevoli  per  pubblicizzare
i tuoi  poteri.....

Di noi in terra disabili chi per te sono  colpevoli?
dei loro voli  d'indipendenza.  Tarpati leali malsfamano
altri pure disperati per vivere erosi di rabbia nell'anima  
mangiati con gli occhi della disperazione.....

Ci deprimiamo per vivere chi per il soldo chi per la salute...
in questo insieme di  Sodoma  e  Gomorra. Eeh pensare che
si  nasce per vivere su questa terra eden, per essere rose  belle.

Bellissime anche senz'acqua profumate di salute per avere
il piacere immenso di vivere la vita per esprimere emozioni  
anche per te.

Non disabilitare oltre la nostra vita umana  già  oppressa da noi
stessi per vanità d'incomprensione  ed  oltre la vita non c'è e,
non hai di meglio  niente da proporre .... Sai!
  
Forse,   la catastrofe della guerra.

Mah! per accettarci basta  comporre strofe di  poesia anche
di un mendicante  poeta.... Ooh  Dio  lasciaci in pace,  perchè
se vissuta normale basta e avanza la vita per essere di te contenti.

Io faccio lascito testamentario delle mie poesie per non infierire
oltre sull'umanità.