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    Poeti Emergenti
    Poesia di Gabriele
    Tango argentino


    Tu che sei in me maledetto…
    parkinson!
    Che tu sia disgraziato da Dio.
    La vita corta o lunga che sia
    prima dell'arrivo del tuo star male
    deve essere definita subito
    nel mentre, all'improvviso
    evitando le persecuzioni del dolore.
    Inizia dolce, s'insinua nella forza
    delle mani con le braccia come i piedi
    a fatica poi smuovono un corpo
    dall'amaro destino tremendo…
    dalla stirpe tramandata.
    A sorpresa si ricomincia a ballare
    tremando a passi di tango argentino
    con una mangiata di fave secche
    alla foce della morte si risveglia
    l'amore alla vita fottuta nel tempo.

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