Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-gabriele/poesia-di-gabriele-la-tristezza-malincronica.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZ2FicmllbGUvcG9lc2lhLWRpLWdhYnJpZWxlLWxhLXRyaXN0ZXp6YS1tYWxpbmNyb25pY2EuaHRtbA==
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poeti Emergenti
    Poesia di Gabriele
    La tristezza malincronica

    Aaa aiuto cercasi!
    da te, Santità d'infinito, voglio il meglio per me
    doppione: io sono il clone che allo specchio si vede
    vivo ma è morto, perché non mangia, piange e si vende.
    Adottatemi! In affitto sono un dog… ma, per della
    disinteressata compagnia.
    Bastardino con due occhioni… così, guardatemi!
    Son cucciolo yorkshire un, pò toy, bel cagnolino
    che cerca un padrone clown con il croccantino.
    Così Signore, io attendo te nella mia oasi del male.
    Affranto nel raccontarmi sfogo il sudicio dolore,
    in attraenti brani poesiabili, scrivo le toste parole
    estese guardando il sole brillar birichino di raggi
    in cielo diffuse dalle fessure delle nuvole.
    Son l'infiammabile disabile che brucia le iniziative
    compatibili per ammazzare il tempo allo spuntar delle
    stelle d'andromeda, per trovare un suolo nuovo,
    anche adattato, per vivere in pace la mia diversità.
    Nella fatalità, disabile fantasma son da compiangere
    per la normalità interiore di persone che guardano
    con occhio critico, me elemosinante del ricordo sfuso
    di chi cerca ancora la vita ai limiti della strada d'asfalto
    … non c'è più capinera che vola su uno sputo di terra.
    Giampiero! Minorato sarai alla ricerca continua per
    dello spunto da vivere… alternato alla malincronica
    stanchezza dell'essere stufo, appunto le sconfitte
    atroci della mia vita, nate dal male… dell'anima.
    Tanti anni fà nel vero vivevo giovane i miei giorni
    nel gioco della vita ora, alla vecchiaia con le rughe
    son pieni per la memoria, d'ogni tentativo che resuscita
    l'amara, voglia al sapor del fiele di una mela marcia
    che cade dal mio albero delle idee a ogni alba
    del desiderio, il mio pensiero atroce nel sogno
    resta un'avventura.

    Commenti

    Potrebbero interessarti