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Poesia di Gabriele -
Da  lassù -


Da lassù,  guidaci con destrezza
ooh Dio,  tu nel gioco della vita umana
hai confuso in  noi  la ragione
le sensazioni si drogano alla pazzia
con il tuo infuso di sentimenti
è pura  dopamina troppo tosta da digerire.
Scoppia d'impulso in  noi umani
la psiche per  reggere la tua celeste  voglia, 
d'emozioni alla follia è per  due anime con il cuore
che battono all'unisono insieme innamorate
per concepire  nel giusto il tuo credo d'amare
l'amore  che da sempre  è la trama di ogni storia di  vita.
La testa  bolle,  i  vapori conferita di  materia nigra
sfuma la mente del  genere umano in sintonia  d'amore
da secoli  è in voga  come  atto fisico l'unico  mimato, 
il meglio più  riuscito sul serio per conoscere te
ooh Signore  che ci dai la   nobile vita.
Molti  di noi però sono  confusi annoiati d'amore
in  mondovisione è  un campo minato nell'agire
con questo  tuo sentimento più volte stuprato
travisato e malcapito nel nostro essere
per dare la concepita natalità...dà poca validità
alla nostra umanità concepita in comunità.
Anche io  amo  la vita  nel mio corpo  da sempre
in carne ti cerco ti adoro,  però non   sento di te
preoccupato nell'anima decadi  nel triste tutto sfili
e scappi via...  mi rendi solo un parkinsoniano.
Ulula  nel corpo l'adirato  dolore nel sofferente straziato
 timida la speranza è una fievole  fiamma accesa
di uno  stoppino che avvolta c'era nel cuore
una volta dura con la tristezza saldata.
La  natura s'infrange con il destino
giorno dopo giorno goccia dopo goccia
consuma e  strae la salute nel tempo vano in cielo
speso in noi nel dispensarci le tue migliori diete
di emozioni per vivere  il tuo soggetto di vita.
Sulla terra!
Sono  solo  pedina di una scacchiera
nell'immane soggiogata da insani gesti
estranei d'umanità che tristi nel realizzarsi
si dissipa il concetto di vita
eeh si resta disabili drogati di emozioni per vivere
esponenti di pietà in pietra marmarea  come anime
ormai depresse senza un esempio di umanità.