Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poeti Emergenti -
Poesia di Gabriele -
Così facendo

Tutti disabili pronti di fabbrica riutilizzati
dallo scarto umano (c'è ne stà abbastanza
ooh signore come da una fabbrica di betonelle
per lo scarto costoso ch'arriva alle stelle è un
mucchio reale nel suo valore fantastico!)
siamo nati nella necessità di risparmiare:
Cosa mi consigliate da lassù in cielo
Signori e Signore Beati, Santi in Paradiso
con angeli neri e bianchi arcangeli
che cantate in coro di credere con fede
in Dio, a proposito della mia situazione?
Devo spararmi! Mah non c'è la faccio.
La vita è proprio una bolla gravida
nell'aria dal celeste a volte di sapone
a vuoto, comunque bella come lo sguardo
rosa della femminilità. Distingue
chi nasconde nella bellezza eterea
il proprio tesoro interiore nel reciso fiore
di petali secchi ch'ancor profumano
d'intenso se uniti nel cuore sono nel
loro bulbo ancor.
Io, poeta? Nooo! Signore, senza estate
son fallito, ahimè un po' coglione che
vizioso s'emoziona se toccato in testa.
Nella mente dalla incurabile malattia
degli stronzi, è bello esserci per perdersi
in quel vivaio di parole dove maturano frasi
per amare la vita al miele dal succo della
poesia amata da chi rimane nella pace dei
sogni estranei alla realtà, per non morire
quando triste si sente il bisogno d'un sorriso.
Offerto da un cane meticcio piccolo in adozione.
Pensa Signore dove è negato non c'è adesione
umana in coloro che nel vivere grigio pensano
nero risparmiando il vivere per sopravvivere
come animali fuggiti da un circo equestre.
Così facendo porta alla rovina la vita di altri
che poi son vampiri viventi solidali con
il male nell'anima.