Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poeti Emergenti
Poesia di Gabriele

Aria
Sofferente la morte, aspetta.
Da molti anni senza un successo
passa e ripassa, tangibile il martirio
sul mio corpo sparecchiato e, depredato.
Stira ciò che rimane nei pressi inamida
il cuor, con la pazienza… lì s'addolora!
Eeh, resisti anima mia, per l'amore
che vuole il bene della vita.
Quando, un quanto sarà nel tempo
varia, nebulosa aria gravita in
un bicchiere vuoto a rendere.
Indeterminato il dolore avanza
piazza i suoi malori diffusi allo
stremo, è il corpo di Giampiero!
Ormai, davanti al nemico
messo in ginocchio nella realtà
convive con tutti gli acciacchi.
Sai Signore ogni sera io ci provo
a pregare… perché non voglio morire!
anche se vivo come le parole chiuse
in frasi d'eterna poesia.