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Poesia di Folgòre da San Gimignano
Di giugno

Di giugno dòvi una montagnetta
coverta di bellissimi arbuscelli,
con trenta ville e dodici castelli
che sieno intorno ad una cittadetta,
ch'abbia nel mezzo una fontanetta;
e faccia mille rami e fiumicelli,
ferendo per  giardini e praticelli
e rifrescando la minuta erbetta.
Aranci e cedri, dattili  e lumie
e tutte l'altre frutte savorose
impergolate sien su per le vie.

dai Sonetti dei mesi

Folgòre da San Gimignano, non sappiamo quasi nulla della sua vita. Si presume sia nato verso 1280 e morto prima del 1332. Folgòre -come attesta un documento- un soprannome (si intenda «Fulgore», «Splendore»), e il poeta come «cavaliere». Ha lasciato due «corone» di sonetti sui mesi e giorni della settimana, e pochi altri sonetti sparsi, tra cui cinque sulle virtù del cavaliere.