Poesia di Eugenio Zoppis
Vicolo sul Mare
Guardo le mura grezze della via
Punteggiate da persiane semiaperte
Come ciuffi di capperi fra i sassi,
E la linea dritta in mezzeria.
Fra il perimetro del vicolo selciato
Lucido al sole nel suo riverberare,
C’è lo sfondo, azzurro come il mare,
Indefinito fra mediterraneo e cielo.
Così la vita, imbrigliata dal destino,
Senza speranza di un’uscita alternativa,
Guarda il miraggio oltre la prospettiva
Dell’infinito in fondo del cammino.
